Un magma si forma per alterazione di pressione e temperatura, spesso generando irripetibili maculazioni. È per eccellenza un fenomeno naturale, il quale, oltre a un certo livello di approssimazione, sfugge a valutazioni di tipo oggettivo. Ma, a fronte del cuore del problema, sussiste la sua apparenza, iconicamente raffigurabile. In virtù di ciò si possono creare sculture dotate di sembianza magmatica, in realtà composte di elementi finiti, ovvero residui di legno, frutto di elettro-fresatura. Se poi la coltre è talvolta un cromatico polimero artificiale, ecco allora che si viene a stringere un vincolo euristico tra realtà, sembianza e immaginazione.
Reperti di lavorazioni a CNC di legni Castagno, Pioppo e Tulipier (base), Colori a smalto
altezza 42,5 larghezza 65 spessore 35 cm